





La nuova Biblioteca Umanistica si apre alla città; diventa luogo rappresentativo, poetico ed ottimistico, dove, raccogliendo positivamente l’eredità ricevuta, si ristabilisce una nuova identità dello spazio pubblico. Luogo dove è possibile stabilire una nuova relazione tra gli esseri umani, cose e natura, recuperando una consapevolezza contemporanea e dinamica della “polis”. La Biblioteca con annessi spazi commerciali e i Dipartimenti Universitari sviluppano una superficie di 18.000 mq nel cuore di Firenze tra Piazza del Duomo e Piazza S.S. Annunziata. Il progetto propone un’architettura attraversabile; un sistema che fisicamente e mentalmente, aprendosi alla città, generi un luogo contemporaneo, mutevole ed interessante. I spazi si sviluppano con continuità tra antico e moderno, le nuove forme cercano un equilibrio con le preesistenze ma si aprono alla trasformazione e al cambiamento. L’ingresso della Biblioteca si colloca in un nuovo edificio al centro della Piazza Brunelleschi come spazio vivo, in movimento, flessibile e trasparente. La vetrata del piano terra della hall d’ingresso ha pianta circolare in naturale continuità visiva con la rotonda del Brunelleschi. I piani commerciali superiori sono contenuti in un solido compatto rivestito in pietra forte. La scala di collegamento caratterizza il lato nord dell’edificio ed è contenuta in un parallelepipedo trasparente; sotto la scala si trova il bookshop che lascia a vista le pareti di pietra tappezzate di libri.Una leggera copertura di vetro copre parte del grande chiostro seicentesco dove si colloca la sala generale della Biblioteca. La parte esterna del chiostro, collegata a piazza Brunelleschi, ha pavimentazione “urbana”, con lastricato in pietra serena, mentre quella interna a sud ha connotazione “naturalistica”, con due grandi alberi che nascono da una vasca d’acqua. Il progetto, nello spazio antico di un chiostro, permette al visitatore di sperimentare la convivenza tra natura ed artificio: pietra, luce, muri, acqua, vento, colonne ed alberi.Simbolo della Biblioteca è il pozzo librario, posizionato al centro del complesso, è una torre a base quadrata alta 45 metri che può contenere un milione di libri. Si presenta come una pura forma architettonica le cui superfici riflettenti cambiano continuamente espressione a seconda dei continui cambiamenti del cielo. Le due scale esterne, che collegano i 19 piani, salgono senza mai incrociarsi e sembrano andare vibrando verso l’infinito.
Il costruire, come la letteratura, è arte viva sempre in movimento.